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Linee Guida per la Didattica Digitale Integrata (DDI)

CIRC.N. 553       Agli Alunni e ai genitori- Al personale Docente, Educativo

 Oggetto: Linee Guida per la Didattica Digitale Integrata (DDI) e raccomandazioni in merito

In riferimento al quadro normativo vigente,  l’Istituto Agrario Cecchi di Pesaro intende portare a conoscenza le SS.VV. delle modalità di svolgimento della didattica digitale integrata per l’anno scolastico 2020/21, secondo le Linee Guida per la Didattica Digitale Integrata (DDI) qui di seguito riportate.

Qualora si presentasse la necessità di procedere a periodi di sospensione dell’attività didattica legate a contingenti situazioni epidemiologiche e, in ogni caso, nell’ottica di offrire un servizio articolato di didattica a distanza, si invitano Docenti, Alunni e famiglie ad attenersi alle seguenti indicazioni:

1) Laddove si ravvisasse la necessità di chiusura temporanea , o un nuovo lock-down,  la didattica a distanza partirà immediatamente dal giorno seguente la chiusura secondo l’orario scolastico della singola classe, ma si farà ricorso alla riduzione dell’unità oraria di lezione  a 40/45 minuti per consentire adeguate pause tra una lezione ed un’altra. Nel corso della giornata scolastica dovrà essere offerta, agli alunni in DDI, una combinazione adeguata di attività in modalità sincrona e asincrona, per consentire di ottimizzare l’offerta didattica con i ritmi di apprendimento.

2) Utilizzo dei device: lo scorso anno  l’Istituto ha provveduto a fornire in comodato d’uso gratuito computer portatili sia ai Docenti che agli Alunni. Considerata la probabile alternanza di lezioni in presenza e lezioni a distanza e soprattutto la sua pronta ed improvvisa attivazione, non sarà possibile, se non in casi limitati, fornire lo stesso numero di pc portatili dello scorso anno, quindi si consiglia ad alunni e docenti di provvedere per tempo all’acquisto autonomo di quanto necessario per l’eventuale didattica a distanza, anche per usufruire fin da subito dell’offerta didattica erogata in modalità on-line a distanza. Analogamente si consiglia  di dotarsi già dall’inizio dell’anno, presso la propria abitazione, di una connessione Internet dedicata, laddove questa non fosse ancora nelle disponibilità degli interessati.

3) Utilizzo delle piattaforme di Istituto: l’attività di didattica a distanza, in un’ottica di armonizzazione del servizio, continuerà ad essere erogata sulle piattaforme già in utilizzo dal nostro Istituto (Moodle, Microsoft Office 365 For Education), affiancate dall’implementazione del servizio GSuite. https://iiscecchi.edu.it/aule-virtuali-e-apprendimento-a-distanza/

Le modalità di accesso verranno comunicate prima dell’avvio delle lezioni, utilizzando i consueti canali di comunicazione scuola-famiglia (Registro Elettronico).

4) Potranno essere erogati on line tramite le piattaforme di Istituto  anche eventuali Corsi di recupero, o potenziamento , di orientamento o di ampliamento dell’offerta formativa, i docenti dei vari consigli di classe decideranno appena possibile le ore e le modalità da dedicare alla didattica a distanza, a supporto della didattica in presenza, soprattutto per le attività di integrazione  e recupero degli apprendimenti dello scorso anno entro il primo quadrimestre.

La Dirigente Scolastica  Donatella Giuliani

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Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato sul proprio sito le Linee Guida per la Didattica Digitale Integrata (DDI), previste dal Piano per la ripresa di settembre presentato lo scorso 26 giugno e passate al vaglio del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione. Le Linee guida sono anche state inviate alle scuole per la loro applicazione.

Il documento contiene indicazioni operative affinché ciascun Istituto scolastico possa dotarsi, capitalizzando l’esperienza maturata durante i mesi di chiusura, di un Piano scolastico per la didattica digitale integrata. In particolare, il Piano per la DDI dovrà essere adottato nelle secondarie di secondo grado anche in previsione della possibile adozione, a settembre, della didattica digitale in modalità integrata con quella in presenza. Mentre dall’infanzia alla secondaria di primo grado, il Piano viene adottato affinché gli istituti siano pronti “qualora si rendesse necessario sospendere nuovamente le attività didattiche in presenza a causa delle condizioni epidemiologiche contingenti”. Per questi gradi di scuola non è infatti prevista didattica integrata alla ripresa di settembre, ma solo didattica in presenza.

Il Piano scolastico per la didattica digitale integrata dovrà essere allegato al Piano triennale per l’offerta formativa di ciascuna scuola. Sarà fornita apposita comunicazione alle famiglie, alle studentesse e agli studenti sui suoi contenuti in modo che tutte le componenti della comunità scolastica siano coinvolte.

Ogni scuola avvierà una rilevazione del fabbisogno di tablet, pc e connessioni che potrebbero servire per l’attuazione del Piano. Con l’arrivo dei nuovi studenti delle classi prime, infatti, potrebbe essere necessario integrare le dotazioni. Per quanto riguarda i docenti, le Linee guida pongono attenzione anche a quelli a tempo determinato, i supplenti: la rilevazione del fabbisogno riguarderà anche loro, dato che non hanno accesso alla Carta del docente che consente agli insegnanti di acquistare hardware per la didattica.

Un’attenzione particolare è riservata alle studentesse e agli studenti con disabilità e con bisogni educativi speciali. Nel caso in cui, nelle scuole di secondo grado, sia attivata la DDI come metodologia complementare, per le alunne e gli alunni con disabilità andrà privilegiata la didattica in presenza con il loro docente di sostegno.

Nel caso di lezioni in DDI complementari, sempre nella scuola secondaria di secondo grado, chi segue a distanza dovrà fare lo stesso orario della classe.

In caso di nuove situazioni di chiusura a causa di un eventuale peggioramento delle condizioni epidemiologiche e di DDI generalizzata, le lezioni saranno in modalità sincrona per tutto il gruppo classe e dovrà essere garantito un orario minimo: almeno 10 ore settimanali per le classi prime della primaria, almeno 15 per le scuole del primo ciclo (primarie, tranne le classi prime, e secondarie di primo grado), almeno 20 per il secondo grado.

Il documento sottolinea l’importanza di mantenere un dialogo costante e proficuo con le famiglie e di favorire la formazione dei docenti e di tutto il personale scolastico sui temi del digitale.

In allegato, il documento. 

Il Decreto

Linee guida

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